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Studio FMEA: FMEA di processo e piano di controllo
Ordina i rischi del processo e costruisci il piano di controllo.
Come funziona
Cosa otterrai · Scopri come può fallire il tuo processo prima che succeda, ordina i rischi con la priorità d’azione AIAG & VDA, agisci sui più alti e trasforma il risultato in un piano di controllo.
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Come fare una FMEA di processo e un piano di controllo
Una FMEA di processo (analisi dei modi di guasto e dei loro effetti) si chiede, fase per fase, come può fallire un processo, che cosa comporta per il cliente e perché succederebbe. Ordina i rischi perché il team agisca prima su quelli giusti e alimenta il piano di controllo che mantiene sicuro il processo.
Parti dalle fasi e dalla loro funzione
Elenca le fasi del processo in ordine. Per ognuna scrivi cosa deve fare (la funzione) e quanto bene (il requisito, dal disegno o dalla specifica). Un guasto è un requisito non rispettato: è questo che rende concreti i modi di guasto.
Costruisci le catene di guasto: modo, effetto, causa
Per ogni fase chiediti come può fallire (il modo di guasto), cosa subisce allora il cliente o la fase successiva (l’effetto) e perché succederebbe (la causa). Una catena per ogni causa: due cause diverse dello stesso guasto richiedono azioni diverse.
Valuta gravità, occorrenza e rilevabilità
La gravità (S) valuta l’effetto peggiore, da 1 (nessun effetto) a 10 (sicurezza o legge, senza preavviso). L’occorrenza (O) valuta quanto è probabile la causa con la prevenzione di oggi. La rilevabilità (D) valuta quanto è probabile che i controlli di oggi trovino il guasto prima che esca; 1 significa che non può passare. Valutate in team, con le scale davanti.
Priorità d’azione (AP) o RPN?
L’RPN (indice di priorità del rischio, IPR) moltiplica S × O × D, quindi rischi molto diversi possono avere lo stesso numero. Il manuale AIAG & VDA (2019) l’ha sostituito con la priorità d’azione: una tabella che mette prima la gravità, poi l’occorrenza, poi la rilevabilità, e restituisce alta, media o bassa. Alta significa agire; media significa agire o giustificare; bassa significa agire se è facile. Lo studio mostra entrambi.
Scegli azioni forti e rivaluta
Solo una modifica di progetto abbassa la gravità. Prevenire la causa abbassa l’occorrenza; un controllo automatico abbassa il valore di rilevabilità. Punta in alto sulla scala delle contromisure: elimina o rendi a prova di errore prima di affidarti all’ispezione o alla formazione. Dai a ogni azione un responsabile e una scadenza, registra l’evidenza, poi rivaluta.
Trasformala in un piano di controllo
Per ogni rischio alto o medio, caratteristica speciale e gravità 9–10, il piano di controllo dice cosa si controlla, rispetto a quale specifica, come, ogni quanto, chi lo fa e il piano di reazione quando qualcosa va storto. Rivedi la FMEA e il piano ogni volta che il processo cambia o compare un nuovo guasto.
Prima di dire che è finita
Ogni fase ha la sua funzione e il suo requisito. Ogni catena ha un modo, un effetto e una causa, valutati dal team. Ogni catena ad alta priorità ha un’azione con responsabile e scadenza. Le catene con gravità 9–10 sono affrontate e segnate come caratteristiche speciali. Il piano di controllo dice come, ogni quanto, chi e cosa fare.
