ORDREL / STRUMENTO GRATUITO
Checklist a prova d’errore
Verifica come un processo previene, rileva e contiene gli errori.
Contesto e note
Identifica l’errore, progetta un controllo e testalo con una simulazione sicura. Una checklist da sola non è un dispositivo a prova d’errore né una certificazione di sicurezza.
Guida e ipotesi
Aggiungi i dettagli
Usa Progetti ed esportazioni per salvare in privato, scaricare un progetto modificabile o preparare un PDF. Il salvataggio online è manuale.
Prevenzione degli errori / poka-yoke: esempio e ambito
Che cos’è la prevenzione degli errori?
La prevenzione degli errori, detta anche poka-yoke, modifica un processo per impedire un errore o rilevarlo prima del passaggio successivo. Questa checklist online aiuta a registrare il controllo proposto, le evidenze, il responsabile e le verifiche successive.
Esempio: evitare uno scambio di etichette
Esempio fittizio di confezionamento: scansiona gli identificativi di ordine ed etichetta, confrontali e blocca il rilascio se non corrispondono. Prova sia una corrispondenza corretta sia una discordanza intenzionale con materiali di test approvati. Registra il risultato, il responsabile del controllo e la data di verifica.
Che cosa fa questo strumento?
Aiuta a pianificare e verificare i controlli. Non si collega agli scanner, non verifica le etichette, non ferma le macchine e non applica controlli di produzione. Queste funzioni richiedono un sistema realizzato e collaudato separatamente. Un promemoria o una checklist da soli non rendono un processo a prova di errore.
Esempio d’ufficio: identificativo dell’ordine mancante
Esempio fittizio: un modulo arriva al team successivo senza identificativo dell’ordine. Un promemoria chiede di ricordare il campo; una regola di validazione nel sistema può bloccare l’invio incompleto. Registra qui la regola proposta e i test con identificativo valido, campo vuoto e soli spazi. Indica risultati attesi ed effettivi, responsabile e data di verifica. ORDREL documenta il piano di test; la regola va implementata separatamente.
Riferimento metodologico: ASQ · Mistake Proofing
